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Foggia - Inter 3-2, 31 gennaio 1965. L'impresa degli eroi di Pugliese
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Published: dicembre 2014
«Fra un anno, fra due, fra tre a Foggia si parlerà ancora di questa partita e di questa vittoria: e lo sguardo di molti s'illuminerà ancora di soddisfazione quando, ricordandone e raccontandone gli episodi, potranno dire: "io c'ero"» (Gino Palumbo, Corriere della Sera 1 febbraio 1965) Il sogno tramutato in realtą. La partita più bella della storia del calcio foggiano raccontata dai diretti protagonisti. A distanza di cinquant’anni, l’epica Foggia - Inter 3-2 continua ad…

«Fra un anno, fra due, fra tre a Foggia si parlerà ancora di questa partita e di questa vittoria: e lo sguardo di molti s’illuminerà ancora di soddisfazione quando, ricordandone e raccontandone gli episodi, potranno dire: “io c’ero”» (Gino Palumbo, Corriere della Sera 1 febbraio 1965).
Il sogno tramutato in realtą. La partita più bella della storia del calcio foggiano raccontata dai diretti protagonisti. A distanza di cinquant’anni, l’epica Foggia – Inter 3-2 continua ad essere un
pezzo prezioso della storia della nostra cittą, non solo sportiva. Quel 31 gennaio del 1965 la piccola Foggia ebbe un sussulto d’orgoglio e riscatto sociale, riuscendo a superare sul campo, ad armi pari, i temibili campioni nazionali, continentali e mondiali dell’Inter. Proprio quella invincibile corazzata, comandata dal mago Helenio Herrera, naufragė sotto i colpi  del bomber Vittorio Cosimo Nocera e dei ragazzi del vulcanico Oronzo Pugliese. Questo libro si propone di ripercorrere le tappe di quell’evento storico attraverso le interviste al capitano Ciccio Patino, alla moglie del bomber Anna Nocera, al figlio del presidente Gioacchino Rosa Rosa, ai calciatori Giorgio Majoli, Romano Micelli, Roberto Oltramari, ai giornalisti Franco Ordine e Antonio Troisi e ai tifosi doc Peppino Baldassarre, Romano Bucci e Pino Cicolella. Le dichiarazioni di Sandro Mazzola, stella nerazzurra e della Nazionale Italiana, impreziosiscono il testo. Foggia – Inter 3-2 non vuole essere solo un libro di storia calcistica, ma una fiaba, di quelle in cui tutti sappiamo il finale ma della quale mai ci stancheremo di sentirne parlare.

"Scriverò un libro solo se avrò una storia, se la sentirò mia e se avrò qualcosa da dare in più rispetto a quello che tutti hanno potuto vedere da spettatori". Prima di aprire il file word e digitare le prime parole sul pc mi sono dato queste semplici regole.

"Foggia - Inter 3-2. 31 gennaio 1965, l'impresa degli eroi di Pugliese" è senza ombra di dubbio uno degli esempi più chiari di quello che ho detto. L'ho scritto durante l'estate del 2014, una delle più "fredde" degli ultimi anni. Solitario sotto la tettoia del mio lido: io, un tavolino e una sedia di plastica (abbastanza rovinati) e il mio pc. Al massimo una bottiglietta d'acqua. Niente più. Un'immagine un po' triste  ma tant'è...

Ho scritto 254 pagine su una sola partita. Ricordo un caro amico che mi disse: "Ma come diavolo hai fatto a scrivere tutte queste pagine su un solo incontro di calcio?".

Risposta disarmante, la mia. "Ma tu non sai che la partita è solo un capitolo del libro. Meno di dieci pagine". Tanto basta per comprendere che... di quello che si è visto sul terreno di gioco (senza erba, quasi lunare, del Foggia), a me interessava relativamente. Quello lo hanno visto tutti e non servivo io per raccontarlo.

Questo libro, presente pure nella Biblioteca del Calcio a Coverciano, svela una miriade di emozioni, storie, aneddoti e intrecci da far perdere la testa e che, a volte, strappano anche un sorriso. Questo libro è nel mio cuore e penso che l'abbiate capito anche voi.

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